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I tagli di carne più adatti per il menù del pranzo

A pranzo il cliente cerca equilibrio: qualità, velocità di servizio e prezzo corretto.
Per questo motivo i tagli di carne proposti nel menù di mezzogiorno sono spesso diversi rispetto alla cena.
Vediamo quali sono i tagli più richiesti e perché funzionano.


I migliori tagli per il pranzo:

fesa di tacchino, lonza di maiale, petto di pollo, polpa di manzo per bistecche
Funzionano perché rispondono perfettamente alle esigenze del consumo di mezzogiorno:

  • Rapidità di preparazione
    Sono tagli magri e uniformi, che cuociono velocemente e in modo prevedibile. Questo permette di garantire un servizio rapido, fondamentale nelle ore di punta del pranzo.
  • Leggerezza e digeribilità
    Tacchino e pollo, ma anche la lonza e alcune parti della polpa di manzo, sono percepiti come carni leggere. Ideali per chi deve tornare al lavoro senza sentirsi appesantito.
  • Costo equilibrato
    Sono tagli che permettono di mantenere un ottimo rapporto qualità/prezzo, rendendoli perfetti per menu pranzo competitivi senza sacrificare la marginalità.
  • Versatilità in cucina
    Si prestano a molte preparazioni: griglia, piastra, scaloppine, fettine, insalate proteiche. Questo consente di variare l’offerta senza complicare la gestione della cucina.
  • Porzionatura semplice e zero sprechi
    Sono facili da porzionare e standardizzare, riducendo gli scarti e migliorando il controllo dei costi.

In sintesi, sono tagli “intelligenti”: veloci, accessibili e adatti a un consumo quotidiano.


Come scegliere il taglio giusto per il pranzo ?

Un buon menù di pranzo deve rispettare 3 regole:

  1. Velocità di preparazione

  2. Porzioni equilibrate

  3. Prezzo accessibile ma percezione di qualità alta

I tagli troppo importanti (come Fiorentina o Tomahawk) sono più adatti alla cena, mentre a pranzo funzionano meglio tagli teneri, versatili e con cottura rapida.


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